Canestrato di capra dei Basilischi

Tra i formaggi più antichi della tradizione casearia italiana.
Risalente già nel IV secolo A.C. , gli enotri, pastori e agricoltori trasformavano il latte in tipici canestri di giunco, da li il nome.
L’area di produzione comprende il meridione, ma ancor più le aree marginali interne con pascoli non adatti ai bovini, pascoli valorizzati dalle capre, come nell’entroterra lucano tra la Val d’Agri e la Val Basento ed è qui che la ditta Guffanti seleziona il miglior canestrato di capra.

Caratteristiche organolettiche

Aspetto
crosta: di colore giallo paglierino intenso pasta: compatta, solubile, bianca leggermente paglierina a stagionatura avanzata, con rare occhiature di piccole dimensioni
Sapore
delicato tipico di capra e leggermente mandorlaceo e piccante.
Abbinamenti
Vini bianchi corposi dal sapore asciutto armonico

Caratteristiche tecniche

Latte
caprino, intero, crudo
Lavorazione
artigianale
Pasta
pressata
Salatura
a secco
Stagionatura
minimo trenta giorni
Produzione
annuale
Grassi
27% 29% Mgss
Peso
1.5-5 kg
Dimensioni
diametro 20-25 cm, h 10-15
Produttori
caseifici della valle dell’Agri
Codice forma
n.d.
Codice tagliato
n.d.

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