Cimonino semistagionato

Nonostante sia un prodotto avvicinabile ai cosiddetti “caprini” di latte vaccino (la legge italiana abbastanza curiosamente permette di chiamare “caprino” un formaggio prodotto con latte di vacca…), ha caratteristiche peculiari per le tecniche di produzione e in particolare per l’attento affinamento, che lo distacca nettamente dagli omologhi freschi. Stagionato per qualche settimana, o anche di più, sviluppa infatti un’interessante gamma aromatica grazie alla presenza di muffe e lieviti nobili nei locali di stagionatura.

Trovi questo prodotto nel nostro Cesto di Natale Mini Bonsai oppure Il Natale fa 50

Caratteristiche organolettiche

Aspetto
pasta bianca, morbida ma abbastanza consistente. Crosta paglierina o, se stagionato, grigio scuro-rossiccia, con pasta sottostante fondente
Sapore
fresco, leggermente acidulo, con le note di lieviti e di cantina conferite dall’affinamento
Abbinamenti
Vini bianchi fruttati, birre chiare. Marmellata di arancia, confettura di zucca e zenzero. Frutta fresca, pane alle noci o all’uva

Caratteristiche tecniche

Latte
vaccino, scremato, pastorizzato
Lavorazione
artigianale e industriale
Pasta
cruda, non pressata
Salatura
a secco
Stagionatura
minimo 7 giorni
Produzione
annuale
Grassi
25% Mgss
Peso
200-300 g
Dimensioni
diametro 2-3 cm, h 10-12
Produttori
caseifici del lecchese
Codice forma
n.d.
Codice tagliato
n.d.

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