Formaggio d’Antigorio al Prunent

Si tratta di tome ossolane “di casa”, ossia di fondovalle, prodotte da un piccolo caseificio ossolano, immerse per un breve periodo nel mosto del vitigno tipico dell’Ossola, il “Prunent” (varietà di Nebbiolo), che non penetra nella forma – si limita a colorarne la crosta - ma la insaporisce. Si tratta di una lavorazione recente, che però coniuga due prodotti con secoli di storia alle spalle, la Toma Ossolana e il “Prunent”, che è anche il nome del principale vino che si produce in Ossola. La stagionatura ottimale è di 4-5 mesi. Per l’affinamento della Toma Ossolana al Prunent Guffanti ha recuperato nel piccolo paese montano di Oira, non lontano da Domodossola, una cantina seicentesca annessa alla locale latteria turnaria.

 

Caratteristiche organolettiche

Aspetto
pasta color paglierino intenso, compatta, con fitta occhiatura ad occhio di pernice, crosta viola scuro, tendente a schiarirsi con l’affinamento
Sapore
intenso, piccante, con note di frutta e di vino
Abbinamenti
Vini rossi corposi e aromatici. Gelatina al Recioto. Mostarda piccante di zucca. Pane nero di segale, polenta

Caratteristiche tecniche

Latte
vaccino, intero, crudo o pastorizzato
Lavorazione
artigianale e industriale
Pasta
cotta, pressata
Salatura
a secco e in salamoia
Stagionatura
minimo 60 giorni
Produzione
autunno-invernale
Grassi
45% Mgss
Peso
5-7 kg
Dimensioni
diametro 30-40 cm, h. 10-15
Produttori
casari dell’Ossola
Codice forma
n.d.
Codice tagliato
n.d.

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