Provola dei Nebrodi

Era nota fino a poco tempo fa come “Provula di Floresta”, perché l’omonimo paese alle propaggini dell’Etna è uno dei suoi principali centri di lavorazione: ma si produce in tutta l’area del Parco dei Nebrodi, dove l’altitudine degli alpeggi, superiori anche ai mille metri, assicura erba fresca tutto l’anno. Rappresenta un’eccezione in Sicilia, dove il caciocavallo assume quasi sempre forme squadrate. Un’antica tradizione locale vuole che il gusto di questa provola si sposi bene con quello degli agrumi: tanto che si usava insaporirla inserendo nella sua pasta, durante la lavorazione, un piccolo limone acerbo.

Caratteristiche organolettiche

Aspetto
pasta paglierina compatta, elastica, con poca occhiatura
Sapore
dolce, intenso
Abbinamenti
Vini bianchi o rossi giovani, birre chiare. Confettura di pomodori rossi, confettura di arance, confettura piccante di pomodoro verde. Pane “ciabatta”

Caratteristiche tecniche

Latte
vaccino, intero, crudo
Lavorazione
artigianale
Pasta
filata
Salatura
in salamoia
Stagionatura
minimo 15 giorni
Produzione
annuale
Grassi
45% Mgss
Peso
1-4 kg
Dimensioni
diametro 10-15 cm
Produttori
casari del Parco dei Nebrodi
Codice forma
n.d.
Codice tagliato
n.d.

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