Maccagno biellese latte crudo
Il Maccagno rappresenta un “cru” d’eccellenza della toma della montagna biellese.
Prende il nome dall’alpe omonima, situata sotto il monte Cossarello a nord di Biella.
La produzione del Maccagno ebbe inizio nelle valli poste a est del territorio biellese, diffondendosi poi in tutta la provincia di Biella.
Era il formaggio prediletto della regina Margherita di Savoia e di Quintino Sella, ministro del Regno d’Italia e fondatore del Club Alpino Italiano.
La versione qui proposta è quella originale, prodotta con latte vaccino crudo.
Caratteristiche
Aspetto
pasta con struttura tenera con occhiatura sottile distribuita regolarmente. Si presenta di colore bianco con sfumature paglierine. Crosta di media consistenza di colore marrone,in alcuni casi presente una muffa di color giallo.
Sapore
moderatamente saporita
Abbinamenti
Vini rossi. Frutta fresca (pera Passacrassana). Mostarda di zucca. Pane nero di segale, polenta
Specifiche tecniche
| Latte | crudo, intero, vaccino |
|---|---|
| Lavorazione | artigianale |
| Pasta | cotta, pressata |
| Salatura | a secco |
| Stagionatura | minimo 60 giorni |
| Produzione | tutto l’anno |
| Grassi | 45% Mgss |
| Peso | 2 kg |
| Diametro | diametro 18 cm, h 6 |
| Produttori | casari del biellese |
| Codice Forma | n.d. |
| Codice tagliato | n.d. |













